Venice Beach Los Angeles: cosa vedere nella “Venezia” della California

Venice Beach: ecco l’anima stravagante, cosmopolita e bohémien di Los Angeles.

Venice Beach Los Angeles: cosa vedere nella “Venezia” della California

Percorrendo la storica strada di Mulholland Drive si ha la percezione della grandezza della città di Los Angeles, una delle città simbolo della California: è la patria del cinema, dove sorgono Hollywood, gli Studios e Disneyland. Le mille sfaccettature di Los Angeles sono espresse nei suoi numerosissimi quartieri, da Beverly Hills a Sanata Monica, da Westwood a Malibu fino ad arrivare a Venice Beach che, tra tutti, è quello che conserva maggiormente una identità e particolarità tale da farne una delle icone di Los Angeles: la sua aria retrò, che richiama la tipica atmosfera bohémien, attira spiriti liberi, artisti, musicisti e seguaci del movimento new age.

Venice Beach ieri e oggi: dalle gondole ai murales

Venice beach è incastonata tra Playa del Rey e Ocean Park, al limitare della più nota Santa Monica e a due passi dall’Aeroporto internazionale di Los Angeles.
Fu l’imprenditore del tabacco Abbot Kinney a progettare questo quartiere dopo aver vinto un pezzo di terra: egli voleva farne un polo turistico e culturale e prese Venezia, vero e proprio gioiello d’Italia, come modello ispiratore. Furono perciò creati canali popolati da gondole e gondolieri, tanto da meritarsi l’appellativo di Venezia d’America. Ideò persino una insegna, il Venice Sign, proprio con lo scopo di fare di Venice Los Angelesun vero e proprio brand. La versione moderna di quella scritta luminosa è vedibile oggi tra Windward e Pacific Avenue.

Il progetto andò in porto fino agli anni ’20 ma l’arrivo della Grande Depressione e la diffusione dell’auto portò ad un lento ma inesorabile decadimento. Dei Venice Beach Canal rimase ben poco: alcuni canali furono riempiti per farne strade, altri si colmarono di acque malsane a causa delle correnti delle maree. Nonostante il vero recupero di Venice Beach sia avvenuto solo in epoca recente, negli anni ’80, il quartiere ha da subito attirato artisti di ogni sorta attratti da questo luogo che appariva quasi dimenticato, ma carico di energia. Non sorprende ad esempio che la spiaggia di Venice abbai visto nascere nel 1965 una delle band più famose di tutti i tempi, i The Doors, fondata dal celebre Jim Morrison e da Ray Manzarek.

Oggi Venice America si identifica nella sua spiaggia che regala tramonti indimenticabili con il molo di Santa Monica Pier sullo sfondo, con le case colorate e stravaganti, con il suo lungomare e i murales.

La street-art ha trovato terreno fertile a Venice Beach California, sfidando le regole ferree e l’inflessibilità delle forze dell’ordine fino a giungere ai giorni nostri dove ogni murales è restaurato e conservato ottimamente dall’associazione Mural Conservancy of Los Angeles. Impossibile essere a Venice senza rimanere affascinanti davanti alla rivisitata Notte Stellata di Van Gogh, oppure dinnanzi ai ritratti di Arnold Schwarzenegger e del cantante Jim Morrison a figura intera oppure al cospetto di una moderna Venere di Botticelli in pattini a rotelle e jeans. C’è poi la possibilità di ammirare i murales del Venice Beach Graffiti Park o quelli in divenire sul muro di cemento che sorge nei pressi dello Skate Park, dove ogni artista in erba può mostrare le sue capacità artistiche.

Il pazzo mondo di Ocean Front Walk

Tra i murales più noti c’è quello che ritrae la scritta Venice e che fa bella mostra di sé in Ocean Front Walk: trattasi del luogo, altrimenti noto come Venice Beach Boardwalk, con cui viene identificato questo eccentrico quartiere e dove l’odore di cannabis è una costante, essendo questa legalizzata in California.
Il lungomare costeggia l’Oceano Pacifico e la spiaggia dove surfisti e torrette di lifeguard riportano alla mente film e serie tv di grande successo: tra palme e piste ciclabili, si è catapultati in un mondo a parte, dove convivono come in un circo, skaters, veggenti, venditori di ogni qualsivoglia tipologia di merce, pianisti e giocolieri, spesso circondati da capannelli di gente incuriosita.

venice beach
Molto più pittoresco è invece il Gingerbread Court, al numero 571 di Ocean Front Walk: è un angolino costituito da edifici in mattoni rossi e tetti verdi, che ospitano negozietti assai caratteristici e molto curati, che si distaccano dall’aria più hippy che si respira nel resto della strada.

Il lungomare di Venice Beach Los Angeles vede la costante presenza di bikers e soprattutto di skaters, che danno il meglio di sé nell’area pubblica di Venice Beach Skate Park strabiliando i curiosi con le loro acrobazie e piroette effettuate ad altissima velocità. E se ci si trova qui la domenica pomeriggio, ci si può intrattenere anche ascoltando le note tribali suonate dai percussionisti che qui si danno appuntamento per dare sfogo alla propria vena artistica.

Una cosa da fare se si è in Ocean Front Walk è raggiungere il vicino Fishing Pier: è un molo dove ci si può rilassare passeggiando al tramonto, osservando la Beach in Venice, le ultime evoluzioni in mare dei surfisti o semplicemente assistendo ai tentativi di pesca, come suggerisce lo stesso nome del luogo.

Venice Beach: cosa vedere tra Muscle Beach, Abbot Kinney Boulevard e Venice Historic District

Il murales dedicato ad Arnold Schwarzenegger è la naturale conseguenza della presenza a Venice di Muscle Beach: è un tratto di spiaggia a due passi da Skate Park ed è una vera palestra, ma all’aperto. Qui i culturisti si esercitano e si allenano nei modi più impensabili e vistosi e tra loro in passato vi fu l’attore che ha interpretato Terminator. Per esaltare il culto del corpo dei bodybuilder, viene organizzato il Muscle Beach Champioship ogni Memorial Day a maggio, il 4 luglio, durante il settembrino Labor Day.

Poco distante da Muscle Beach sorge un’altra Walk of Fame, ma differente da quella presente ad Hollywood Boulevard: non ci sono stelle ma targhette con l’immagine di pesi, con il nome di tutti quei personaggi che si sono distinti nel mondo del fitness e del culturismo.

Un altro dei tanti simboli di Venice Beach è poi Abbot Kinney Boulevard, ossia un lungo viale costeggiato da alte palme, chiamato così in onore del fondatore del quartiere: qui, dove è possibile incontrare attori, pubblicitari e registi, sorge, tra edifici più o meno moderni, l’LA Louver, galleria d’arte di notevole importanza dedicata all’arte contemporanea. Se si raggiunge Abbot Kinney Boulevard ogni primo venerdì del mese, si assisterà ad una sorta di notte bianca, con negozi aperti fino a tardi e furgoncini dello street-food dove gustare il tipico cibo americano.

Se si vuole staccare dalla frenesia che si respira inevitabilmente a Venice Beach California, allora si può trascorrere qualche ora passeggiando in Venice Historic District, inserito peraltro nel 1982 nel Registro Nazionale dei distretti storici: è facile capire tale riconoscimento osservando questa oasi di pace verdeggiante, attraversata da 5 km di canali, solcati da bianchi ponticelli e costeggiati da eleganti residenze, ognuna con il proprio piccolo molo. Infatti una buona idea per scoprire questo pittoresco distretto è quello di attraversarlo in barca a remi o canoa: in tal modo si tocca con mano l’idea originaria che ha ispirato Abbot Kinney, cioè una Venezia Los Angeles.

Le case più pazze del mondo a Venice, Ca

Ebbene durante un soggiorno a Venice Beach, non può mancare un tour alla scoperta delle abitazioni più stravaganti della zona, tra cui spicca il Chiat Day Building, sito al numero 340 di Main Street: l’edificio, in stile post-moderno, costruito dall’architetto canadese Frank Gehry (colui che ha tra l’altro progettato il Guggenheim Museum di Bilbao, in Spagna), è soprannominato Binocular Building per il grande binocolo posto all’ingresso, al cui interno sono presenti ben due stanze per le conferenze. L’architetto canadese ha lasciato la sua impronta a Los Angeles e in particolare a Venice Beach: frutto del suo ingegno è infatti anche l’Arnoldi Triplex, altrimenti detto “I tre porcellini” e che consta di una casa in cemento, una in compensato e l’altra rivestita con dello stucco.

Gehry è anche colui che ha ideato la curiosissima abitazione Norton Residence: è facilmente riconoscibile non solo perché costruita in materiali differenti, ma soprattutto perché ognuno dei tre livelli è posto asimmetricamente rispetto all’altro.

Tra gli edifici più strani di Venice Beach ci sono poi il “fienile”, cioè l’Hopper Residence che mostra una facciata in alluminio piatta e senza finestre ed un’altra prorompente come le onde del vicino oceano, e la 2-4-6-8 House che, a prima vista con il tetto verde e le finestre gialle, ricorda la casa dei giochi dei fanciulli.

Non si può infine non menzionare la Ballerina Clown che domina Rose Avenue, a due passi da Ocean Front Walk: è una scultura alta 9 mt e realizzata in fiberglass, alluminio ed acciaio. Essa rappresenta lo spirito libero di Venice Beach in quanto racchiude il clown e la ballerina, l’uomo e la donna, tutto in un unico corpo.

Cosa fare a Venice Beach

Venice ca diventa, per molti periodi all’anno, teatro di eventi che attirano ancora più turisti di quanto già non faccia solitamente: persino a Natale a Venice, che non rimanda propriamente alle calde atmosfere natalizie, sono organizzati Holiday Events.

A maggio la zona si anima con il Venice Spring Fling dove tra letteratura, musica e arte, molti artisti internazionali vi giungono per intrattenere i presenti (evento simile si svolge ad agosto e si tratta del Venice Beach Music & Art Festival).

Agosto è poi il mese dell’attesissimo Festival Of Chariots: lungo il Venice Beach Boardwalk si celebrano, con tanto di carri, musica e danze, tradizioni indiane che glorificano il Signore.

A fine settembre infine l’Abbot Kinney Boulevard diventa teatro dell’omonimo festival dove però ai divertimenti e ai palchi musicali, si unisce il buon cibo made in U.S.A. venduto dai truks.